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Chi è Elon Musk, il rivoluzionario imprenditore che ha ispirato Iron Man

Viene considerato il nuovo Steve Jobs: milionario a 32 anni, sudafricano naturalizzato statunitense, ha fondato Tesla e rivoluzionato il settore spaziale

 

Può cambiare il mondo

Ha ispirato un supereroe, è seguito come una star ed è a capo dell’azienda più innovativa del mondo. Parliamo di Elon Musk, l’imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense, che all’età di 46 anni viene considerato il nuovo Steve Jobs, il re Mida capace di spettacolarizzare tutto ciò che tocca, anche delle banali tegole. Padre di cinque figli e con due burrascosi divorzi alle spalle, secondo il Telegraph potrebbe avere sul mondo un impatto maggiore di qualsiasi altro politico vivente. E a vedere ciò che ha fatto rimangono davvero pochi dubbi.

 

Partiamo da Paypal

Nato in Sudafrica, si trasferisce poi in Canada e dopo una laurea in fisica e una in economia si sposta in California. È il 1995, Musk ha 24 anni e la costa ovest è in pieno fermento: sta nascendo la new economy. Musk rinuncia a un dottorato in fisica a Stanford per seguire l’onda lunga del nuovo sogno americano. Sembra che tutto possa accadere, tutto può essere trasformato in denaro e per intercettare questo flusso di soldi, nel 1999, fonda X.com, un’azienda che offriva servizi finanziari online e pagamenti via e-mail. Questo nome dirà poco ai non addetti ai lavori ma basta un piccolo passo per capire la portata dell’innovazione. Dopo neanche un anno dalla nascita, X.com si fonde con una startup simile, Confinity, e dà origine a PayPal, il motore della Silicon. Startup e idee innovative potevano ora essere finanziate, l’acquisto online diventava più sicuro e anche chi aveva paura di usare la carta di credito online non aveva più scuse per spendere il proprio denaro.

 

Milionario a 32 anni

A 32 anni, Musk vende PayPal a eBay per 180 milioni di dollari. Ha intascato abbastanza soldi per ritirarsi e vivere di hobby, per diventare filantropo (vedi Bill Gates) o per seguire la classica strada dei siliconiani milionari, ovvero scovare startup e finanziarle. Musk però è un vulcano di idee e continua a vivere la vita come fosse sempre un giovane startupper vale a dire fondare aziende innovative che diano nuove soluzioni a vecchi problemi.

 

Via nello spazio

Se Paypal è la base su cui Musk costruisce il proprio impero, la consacrazione a visionario arriva solo nel 2002 quando fonda Space X. Il settore spaziale inizia a languire così come i sogni di conquiste galattiche e i tagli alla Nasa rendono il clima ancora più teso. Musk prende la palla al balzo creando un’azienda che vuole ridurre i costi dell’accesso allo spazio e punta alla colonizzazione di Marte.

 

Marte low cost

La fantascienza ritorna nella realtà e già nel maggio 2012 Space X diventa la prima azienda privata ad aver inviato un veicolo spaziale alla Stazione Spaziale Internazionale. Stando ai dati, Musk è riuscito a ridurre i costi per raggiungere la SSI del 90 per cento, da un miliardo a 60 milioni di dollari a missione, e nonostante numerosi scoppi di alcuni razzi, Space X continua il suo piano per la diffusione dello spazio low cost.

 

Il comunicatore

Merito forse della madre, una modella di lungo corso apparsa anche sulla copertina di «Time», Musk sa parlare alle persone. A proposito di Space X dice: «Ci sono stati solo circa una mezza dozzina di eventi veramente importanti nei quattro miliardi di anni di storia della vita sulla Terra: vita monocellulare, vita pluricellulare, differenziazione in piante e animali, spostamento degli animali dall’acqua alla terraferma, e l’avvento dei mammiferi e della coscienza. Il prossimo grande momento sarà quando la vita diventerà multi-planetaria, un’avventura senza precedenti che aumenterà notevolmente la ricchezza e la diversità della nostra coscienza collettiva». È questo che lo ha reso così popolare: è un milionario che sa strizzare l’occhio anche ai nerd, agli appassionati di tecnologia.

 

La scommessa elettrica

Neanche un anno dopo Space X, siamo nel 2003, ecco arrivare Tesla, la sua grande impresa. Anche qui l’obiettivo ha del visionario. In un mondo in cui domina la benzina Musk propone una rivoluzione della mobilità che porti alla diffusione della mobilità elettrica, un’idea che l’uomo accarezza da metà ‘800 ma che ora finalmente può diventare realtà.

 

Bolidi silenziosi

Il primo modello dell’azienda, la Tesla Roadster, è una roadster basata sulla Lotus Elise. La scelta non è casuale: Musk propone una vettura bella, aggressiva, veloce, un vero e proprio bolide che faccia notizia e attiri gli sguardi di chi storce la bocca di fronte a un motore che non fa rumore. Il sudafricano ormai diventato statunitense lascia parlare i dati: lo 0-100 km/h in 3,7 secondi e la velocità massima di 201 km/h ingolosiscono chi ama la velocità, l’autonomia di 340 chilometri invece vuole tranquillizzare chi ha la famosa ansia da prestazione elettrica, la paura di rimanere a secco in mezzo al niente.

 

Una ricarica di energia

Musk però non si limita alle vetture. La sua Tesla infatti inizia a impiantare anche i Supercharger, punti di ricarica rapidi che consentono di ricaricare le batterie dell’auto fino all’80 per cento in soli 30 minuti. I possessori di una Tesla possono utilizzarli gratuitamente e la rete oggi conta 861 stazioni per totali 5.655 paline. In Italia, 118 colonnine in 16 località differenti: la più a nord è Aosta, la più a sud, al momento, è a Mercato San Severino, in provincia di Salerno, ma entro la fine dell’anno dovrebbe essere completata la stazione di Cefalù, in Sicilia.

 

Ed ecco la casa

Dall’elettrico automobilistico all’elettrico casalingo il passo è breve e così oggi Tesla offre anche soluzioni per la casa basate sul medesimo meccanismo delle vetture. Pannelli solari sul tetto offrono gratuitamente energia che viene stoccata all’interno di una grande batteria, la Powerwall. Queste alimentano la casa e l’auto creando un sistema integrato totalmente elettrico.

 

Anche le tegole sono «cool»

Visto che poi i pannelli solari sul tetto non sono il massimo dell’estetica, l’azienda di Musk ha ideato Solar roof, delle tegole tradizionali con integrati i pannelli. L’idea è nata dopo l’acquisizione di Solar City, azienda esperta del solare acquisita da Musk nel 2016. Il precedente proprietario era suo cugino Lyndon Rive.

 

Il treno 2.0

Passando ai trasporti ecco altre due idee. La prima è Hyperloop, un treno magnetico composto da capsule capace di viaggiare alla velocità di 800 chilometri orari. Nato nel 2013, il primo concept in scala 1:1 è stato realizzato nel 2016 in Nevada e per gli ulteriori sviluppi l’azienda sta collaborando con enti ferroviari e aziende di tutto il mondo, dagli emirati alla Russia passando per l’Italia.

 

Il sistema antitraffico

La seconda idea di trasporto smart è The Boring Company. Nata nel 2016, si propone di realizzare dei tunnel capaci di risolvere il traffico cittadino e porre fine alle lunghe perdite di tempo nel traffico. Dal piano stradale la nostra vettura viene portata sottoterra sopra a un carrello. Questo, percorrendo dei binari, raggiunge la fermata scelta senza bisogno del nostro intervento. Noi nel frattempo possiamo leggere, vedere un film, chiacchierare. Al momento il primo tunnel è in fase di sperimentazione presso la sede della Space X.

 

Lui è Iron Man

Da ultimo c’è il supereroe. I gossip hollywoodiani raccontano che Musk è stato l’ispirazione per l’Iron Man cinematografico. Sarebbe stato lui la base per la creazione di Tony Stark, il geniale ingegnere interpretato da Robert Downey Jr che combatte il crimine grazie a una futuristica armatura di sua invenzione. Il bello è che i gossip sono stati confermati dal regista del film, Jon Favreau. Alcune parti del secondo film, «Iron Man 2», sono state girate proprio all’interno di Space X, e Musk appare anche nel cast. Insomma, all’età di 42 anni e con un patrimonio personale stimato di 7,7 miliardi di dollari, Elon Musk potrebbe dirsi soddisfatto. Almeno fino alla prossima impresa.

 

di Alessio Lana


fonte: https://www.corriere.it/tecnologia/automotive//cards/chi-elon-musk-rivoluzionario-imprenditore-che-ha-ispirato-iron-man/puo-cambiare-mondo_principale.shtml